Nasce dall'Arte Marziale Tradizionale (Muay Boran) e si sviluppa come sport da combattimento in tutta la Tailandia , fino a diventare sport nazionale. Caratterizzato dalle tecniche ammesse in madrepatria per colpire l'avversario come ì pugni, ì gomiti, le ginocchia, ì calci le proiezioni, risalta nelle cronache sportive all'inizio degli anni 20 (1920), quando i thai iniziarono ad esportare i loro atleti e il loro modo di combattere in estremo oriente per cimentarsi in competizioni sportive fuori dal confine nazionale, che fino ad allora era rimasto esclusivo patrimonio della tailandia.

 


Sono noti i successi che quest'Arte ha decretato scontrandosi con i più nelle discipline a contatto pieno esistenti nei vari territori di origine vedi Taekwondo Arte Marziale Coreana, Karatè Arte Marziale Giapponese ecc. ecc... fino a suscitare l'interesse degli addetti ai lavori verso quello che si stava andando sempre di più delineando e cio'è un sistema di combattimento completo ed efficente. Si sviluppa da prima particolarmente in America con il nome di Kick Boxing che in realtà e un mix di colpi derivanti dal Karatè e dal Pugilato occidentale leggi (Japanese Kick Boxing) quindi approda qualche decennio dopo in europa dove in Francia e Olanda trova terreno fertile. Dovremo apettare gli anni 80 (1980) per sentire parlare di questo sport in Italia, dove ancora una volta suscita l'interesse di molti atleti che con coraggio e disciplina si affacciano per la prima volta a questo genere di competizioni durissime.




La Muay Thai (มวยไทย) viene considerata dagli stessi Maestri tailandesi un'arte viva per il fatto che pur essendo ben definita nelle regole è in continua evoluzione sotto il profilo tecnico e tattico seguendo l'evoluzione delle tecniche di difesa e di attacco ormai conosciute o cadute in disuso.




Le principali regole della Muay Thai in Madreptria sono sempli ed essenziali, non si può colpire la nuca dell'avversario, non si può colpire la schiena e non si puo proiettare con colpi d'anca, sono ammese gomitate al volto, ginocchiate, calci, pugni e una serie infinita di sbilanciamenti e proiezioni eseguite in klinc o chap ko (la lotta in piedi). I combattimenti vengono eseguiti su di un ring delimitato da quattro corde per impedire la fuori uscita degli atleti durante gli incontri che si svolgono su una distanza di 5 round da 3 minuti ciascuno. Gli incontri si disputano tutte le settimane e i campi di allenamento sono in continua lavorazione da un anno all'altro per sfornare il campione di turno e per assistere i vari atleti stranieri (farhang) che si recano sul posto per allenarsi con i thai.




Gli allenamenti inTailandia vengono eseguiti due volte al giorno sei giorni su sette ed è consentito all'atleta di uscire da i campi di allenamento (Kai Muay) una volta a settimana solo accompagnati da un "tutore" che li segue per assicurarsi che l'atleta non cada nel "vizio" in vista del prossimo match.





Resta comunque certo il fatto che la Muay Thai Sportiva derivando da un'Arte Marziale sia uno "Sport Nobile" proprio come il pugilato, quindi il neofita che si avvicina alla pratica anche se pur ludica deve armarsi di pazienza e spirito di sacrificio, doti indispensabili per un ottenere risultati nello sport e nella vita.


Ultimo aggiornamento (Lunedì 24 Maggio 2010 02:34)